Diventa Inventore 2026: abbiamo selezionato i vincitori che verranno pubblicati nel magazine “Che ci faccio con questo?”
Eccoci finalmente pronti a premiare i vincitori del concorso Diventa Inventore 2026. In questo lavoro collettivo che ha coinvolto le scuole secondarie di primo grado della provincia, le autrici e gli autori sono i ragazzi e le ragazze!
I selezionati vedranno i propri elaborati firmati e presto pubblicati in un bel magazine a colori di 64 pagine, che distribuiremo nelle scuole, a chiunque abbia aderito al concorso. Il titolo è Che ci faccio con questo? Passato, presente e futuro degli oggetti che usiamo.
Il tema di quest’anno vuole stimolare riflessioni di ecologia e sensibilità ambientale e civica a partire dall’osservazione di otto oggetti comuni nella quotidianità di tutti noi (QUI puoi scoprire di più).
A partire dalle nostre schede didattiche, una per ogni oggetto selezionato, ben 433 alunne e alunni di scuola secondaria di primo grado si sono sbizzarriti nel creare contenuti per un magazine collaborativo: li abbiamo raccolti, studiati e selezionati attentamente nella nostra sede.
Anche quest’anno, ma non avevamo dubbi, gli elaborati che abbiamo ricevuto ci hanno fortemente sorpreso. Il potere della riflessione in aula e dell’immaginazione, insieme ai docenti, ha scaturito opere di ogni colore. Da fumetti appassionanti ad approfondimenti originali, da reportage a pubblicità di prodotti impossibili, con una sensibilità e profondità che ci hanno arricchito, e siamo sicuri faranno altrettanto a tutte le persone che leggeranno queste pagine. Non è stato facile selezionare i vincitori tra lavori così belli.
Ma attenzione, non solo consegneremo direttamente il magazine nelle scuole. Le classi che meglio hanno interpretato il concorso sono state invitate presso la nostra sede, il 29 maggio 2026, per una Game Conference organizzata da Matteo Pompili, divulgatore di Tecnoscienza. Sono previste attività, giochi e sfide per coinvolgere mente, mani e emozioni. Scopriremo l’impatto ambientale che gli oggetti di tutti i giorni possono avere, e i modi in cui possiamo cambiare la loro storia.
Vi aspettiamo.
A prestissimo!
