Comuni Ricicloni 2025 di Legambiente Lombardia: anche Mantova sul podio
Bergamo ha ospitato quest’oggi, nella sua Università degli Studi, la trentaduesima edizione di Comuni Ricicloni, l’evento di Legambiente Lombardia che fa il punto sulla gestione dei rifiuti nella regione e premia le eccellenze comunali.
Numerosi i comuni gestiti da Mantova Ambiente che sono stati premiati: Asola, Bagnolo San Vito, Borgocarbonara, Borgo Mantovano, Casalmoro, Casaloldo, Casalromano, Castel d'Ario, Castel Goffredo, Castelbelforte, Castellucchio, Ceresara, Gazzuolo, Goito, Gonzaga, Magnacavallo, Marcaria, Mariana Mantovana, Marmirolo, Medole, Moglia, Monzambano, Motteggiana, Pegognaga, Poggio Rusco, Ponti sul Mincio, Porto Mantovano, Quingentole, Quistello, Rivarolo Mantovano, Roncoferraro, Roverbella, Sabbioneta, San Giacomo delle Segnate, San Giorgio Bigarello, San Giovanni del Dosso, San Martino dall'Argine, Sermide e Felonica, Solferino, Suzzara, Volta Mantovana. A salire sul podio, quest’anno, è anche il Comune di Mantova che ha superato l’80% di differenziata, e ha ottenuto insieme al Comune di Solferino, già “riciclone”, la menzione speciale per i comuni turistici. I comuni turistici, infatti, sono quei comuni che riescono, nonostante l’afflusso di visitatori, a mantenere ottime performance nella gestione dei rifiuti urbani, con una raccolta differenziata sopra l’80%.
Una folta delegazione mantovana (21 comuni sui 42 premiati) ha partecipato all’iniziativa di Legambiente, accompagnata dall'amministratore delegato di Mantova Ambiente, Alessandro Beltrami che ha dichiarato “Siamo molto orgogliosi dei risultati raggiunti, che gratificano l’impegno delle persone e la dedizione degli amministratori locali. La nostra provincia, tradizionalmente, registra percentuali altissime, ma i risultati di quest’anno ci spingono a dire ancora una volta che grazie ai nostri comuni abbiamo iniziato un percorso all’insegna dell’innovazione e del miglioramento continuo del servizio. Desidero esprimere un ringraziamento ai nostri operatori che ogni giorno sono sul territorio e costituiscono una parte essenziale del ciclo di gestione della raccolta differenziata”.
Con la presidente di Legambiente Lombardia, Barbara Meggetto, hanno premiato i sindaci dei Comuni Ricicloni l’Assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia, Giorgio Maione, e il Presidente del Dipartimento Ambiente di Anci Lombardia, Giuseppe Canducci. “L’economia circolare, nella quale la gestione dei rifiuti urbani gioca un ruolo rilevante sia tecnico sia educativo, è la vera sfida per il futuro,” afferma Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia. “Una svolta che coinvolge tutti: cittadini, associazioni, aziende, amministrazioni. Per questo è importante che tutte le province lombarde e tutti i comuni rispettino gli obiettivi del Programma Regionale per la Gestione dei Rifiuti. L’ottica deve essere quella della cooperazione sovracomunale, per accogliere il nuovo quadro normativo e regolatorio stabilito da Arera. Il PRGR, che andrà in aggiornamento a breve, dovrà fissare per il quinquennio 2027-2032 obiettivi ancora più sfidanti. Fare economia circolare vuol dire non voltarsi dall’altra parte, ma capitalizzare in positivo tutti i difetti storici dell’economia lineare senza pregiudizi ideologici.”
Cosa vuol dire essere un Comune Riciclone
Per essere un Comune Riciclone, la produzione di rifiuto secco indifferenziato o RUR – quello cioè più difficile da differenziare ulteriormente – non deve superare i settantacinque chili per abitante all’anno. Un valore originale stabilito da Legambiente, che testimonia l’impegno sia politico sia civile nel ridurre il più possibile il residuo non più utilizzabile, o più difficilmente utilizzabile. I Comuni Ricicloni di questa edizione rappresentano il 26% del totale dei comuni lombardi. La provincia con più Comuni Ricicloni è Bergamo con 98 (con il 50,1% di abitanti sotto il 75 kg di rifiuti per abitanti / anno), seguita da Varese (69), Mantova (53), Milano (42), Brescia (42) e Monza Brianza (30). Tutti i dati, come di consueto, sono disponibili nel dossier Comuni Ricicloni 2025. La Lombardia è quinta in Italia per raccolta differenziata, secondo il Rapporto Rifiuti Urbani 2025 di Ispra. Sul podio Emilia-Romagna, Veneto e Sardegna, mentre quarta è il Trentino-Alto Adige.
La raccolta differenziata nelle province
Le province di Bergamo e di Mantova fanno registrare le più alte percentuali di raccolta differenziata, rispettivamente del 81,4% e del 87,4%, al di sopra dell’80% stabilito entro il 2027 dal Piano Regionale per la Gestione dei Rifiuti in vigore come “scenario obiettivo”, già superato da cinquecentonovantasette comuni (pari al 40% del totale) addirittura oltre l’83%, indicato come “scenario ottimizzato” dallo stesso PRGR, più sfidante, e che dovrebbe tendere a essere il vero valore di riferimento a livello regionale. Le province di Cremona, Mantova e Monza Brianza non hanno comuni al di sotto del 65% di raccolta differenziata.
La raccolta differenziata nelle città
Tra le città capoluogo, sono Mantova e Cremona a superare l’80% di differenziata, con un quantitativo di secco indifferenziato pro-capite di 84 kg.ab.anno per Mantova e poco sotto i 100 kg.ab.anno per Cremona.
Comuni Ricicloni 2025 è stato patrocinato da Regione Lombardia, ARPA Lombardia, ANCI Lombardia e dall’Università degli Studi di Bergamo. Con il supporto di: A2A Life Company, Acinque, Gruppo CAP, C.B.B.O. Ambiente e territorio, CEM Ambiente, Mantova Ambiente – Gruppo Tea e SILEA.
